Location,TX 75035,USA

Cronache 1 Capitolo 15 – 2. l’Arca nella città di Davide – preparativi per il trasporto – Cerimonia

ArteMusicaPoesia

Cronache 1 Capitolo 15 – 2. l’Arca nella città di Davide – preparativi per il trasporto – Cerimonia

Cronache 1 – Capitolo 15 

2. L’ARCA NELLA CITTA’ DI DAVIDE

Preparativi per il trasporto

[1]Egli si costruì edifici nella città di Davide, preparò il posto per l’arca di Dio ed eresse per essa una tenda. [2]Allora Davide disse: «Nessuno, se non i leviti, porti l’arca di Dio, perché Dio li ha scelti come portatori dell’arca e come suoi ministri per sempre».

[3]Davide convocò tutto Israele in Gerusalemme per trasportare l’arca del Signore nel posto che le aveva preparato. [4]Davide radunò i figli di Aronne e i leviti. [5]Dei figli di Keat: Urièl il capo con i centoventi fratelli; [6]dei figli di Merari: Asaia il capo con i duecentoventi fratelli; [7]dei figli di Gherson: Gioele il capo con i centotrenta fratelli; [8]dei figli di Elisafan: Semaia il capo con i duecento fratelli; [9]dei figli di Ebron: Eliel il capo con gli ottanta fratelli; [10]dei figli di Uzziel: Amminadàb il capo con i centodieci fratelli.

[11]Davide chiamò i sacerdoti Zadòk ed Ebiatàr e i leviti Urièl, Asaia, Gioele, Semaia, Eliel e Amminadàb [12]e disse loro: «Voi siete i capi dei casati levitici. Santificatevi, voi e i vostri fratelli. Quindi trasportate l’arca del Signore, Dio di Israele, nel posto che io le ho preparato. [13]Poiché la prima volta voi non c’eravate, il Signore nostro Dio si irritò con noi; non c’eravamo infatti rivolti a voi, come conveniva».

[14]I sacerdoti e i leviti si santificarono per trasportare l’arca del Signore Dio di Israele. [15]I figli dei leviti sollevarono l’arca di Dio sulle loro spalle per mezzo di stanghe, come aveva prescritto Mosè sulla parola del Signore. [16]Davide disse ai capi dei leviti di mandare i loro fratelli, i cantori con gli strumenti musicali, arpe, cetre e cembali, perché, levando la loro voce, facessero udire i suoni di gioia. [17]I leviti destinarono Eman figlio di Gioele, Asaf uno dei suoi fratelli, figlio di Berechia, e, fra i figli di Merari, loro fratelli, Etan figlio di Kusaia. [18]Con loro c’erano i loro fratelli di secondo grado: Zaccaria, Uzziel, Semiramot, Iechièl, Unni, Eliel, Benaià, Maaseia, Mattatia, Elifel, Micneia, Obed-Edom e Ieièl portieri. [19]I cantori Eman, Asaf ed Etan usavano cembali di bronzo per il loro suono squillante. [20]Zaccaria, Uzziel, Semiramot, Iechièl, Unni, Eliàb, Maaseia e Benaià suonavano arpe in sordina. [21]Mattatia, Elifel, Micneia, Obed-Edom, Ieièl, Azaria suonavano sull’ottava per dare il tono. [22]Chenania, capo dei leviti, dirigeva l’esecuzione, perché era esperto. [23]Berechia ed Elkana facevano da portieri presso l’arca. [24]I sacerdoti Sebania, Giòsafat, Netaneèl, Amasài, Zaccaria, Benaià, Eliezer suonavano le trombe davanti all’arca di Dio; Obed-Edom e Iechièl facevano da portieri presso l’arca.

La cerimonia del trasporto

[25]Davide, gli anziani di Israele e i capi di migliaia procedettero con gioia al trasporto dell’arca dell’alleanza del Signore dalla casa di Obed-Edom. [26]Poiché Dio assisteva i leviti che portavano l’arca dell’alleanza del Signore, si sacrificarono sette giovenchi e sette arieti. [27]Davide indossava un manto di bisso, come pure tutti i leviti che portavano l’arca, i cantori e Chenania che dirigeva l’esecuzione. Davide aveva inoltre un efod di lino. [28]Tutto Israele accompagnava l’arca dell’alleanza del Signore con grida, con suoni di corno, con trombe e con cembali, suonando arpe e cetre. [29]Quando l’arca dell’alleanza del Signore giunse alla città di Davide, Mical, figlia di Saul, guardando dalla finestra, vide il re danzare e saltare; lo disprezzò in cuor suo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *